Omocisteina alta in gravidanza

L’omocisteina è un aminoacido presente nell’organismo in piccole quantità e proviene dal metabolismo della metionina, aminoacido essenziale introdotto con l’alimentazione, attraverso il consumo di carne, uova, latte e legumi.
Il metabolismo dell’omocisteina, in condizioni fisiologiche, viene regolato grazie all’azione di specifici enzimi e di alcune vitamine presenti nel sangue, tra cui: vitamine B6, B12 e acido folico. Quando ciò non avviene correttamente, l’omocisteina si concentra nel sangue causando iperomocisteinemia o omocisteina alta.

L’omocisteina alta in gravidanza può contribuire a varie complicazioni come pre-clampsia, diabete gestazionale, difetti del tubo neuronale, distacco di placenta e perdita ricorrente della gravidanza¹. Garantire adeguati livelli dell’omocisteina in gravidanza è fondamentale per la salute di madre e feto.

 

Omocisteina e gravidanza: i maggiori rischi

Un’eccessiva concentrazione di omocisteina durante la gravidanza può aumentare il rischio di complicanze sia per la futura mamma sia per il bambino. Tra i principali pericoli legati a valori elevati si segnalano:

  • Difetti del tubo neurale nel feto (come Spina bifida e Anencefalia)².
  • Aumento del rischio di aborto spontaneo o perdita ricorrente della gravidanza³.
  • Problematiche legate alla placenta e alla circolazione fetale: preeclampsia, distacco placentare, restrizione della crescita fetale⁴.
  • Restrizioni nello sviluppo fetale e possibile mortalità intrauterina o complicanze neonatali.

 

Omocisteina in gravidanza: strategie per proteggere mamma e feto

Garantire livelli ottimali di omocisteina durante la gravidanza è fondamentale per proteggere la salute della madre e favorire lo sviluppo del feto. Una dieta bilanciata, ricca di vitamine del gruppo B e folati, unita a un’integrazione mirata quando necessario, può contribuire a mantenere l’omocisteina nei valori fisiologici, riducendo in modo significativo il rischio di complicanze.

Fonti:

¹ Hiersch L, Shinar S, Melamed N, Aviram A, Hadar E, Yogev Y, Ashwal E. Recurrent Placenta-Mediated Complications in Women With Three Consecutive Deliveries. Obstet Gynecol. 2017 Mar;129(3):416-421. doi: 10.1097/AOG.0000000000001890. PMID: 28178057.

² van der Put NM, van Straaten HW, Trijbels FJ, Blom HJ. Folate, homocysteine and neural tube defects: an overview. Exp Biol Med (Maywood). 2001 Apr;226(4):243-70. doi: 10.1177/153537020122600402. PMID: 11368417.

³ Hiersch L, Shinar S, Melamed N, Aviram A, Hadar E, Yogev Y, Ashwal E. Recurrent Placenta-Mediated Complications in Women With Three Consecutive Deliveries. Obstet Gynecol. 2017 Mar;129(3):416-421. doi: 10.1097/AOG.0000000000001890. PMID: 28178057.

⁴ Thakur P, Bhalerao A. High Homocysteine Levels During Pregnancy and Its Association With Placenta-Mediated Complications: A Scoping Review. Cureus. 2023 Feb 20;15(2):e35244. doi: 10.7759/cureus.35244. PMID: 36968916; PMCID: PMC10034471

Scopri di più sull’omocisteina alta in gravidanza e sulle strategie utili per il corretto metabolismo di questo aminoacido: