Omocisteina Alta: Un fattore chiave per la fertilità maschile e femminile

L’infertilità è definita come l’incapacità di una coppia di ottenere una gravidanza dopo un anno di rapporti sessuali regolari non protetti.  Questa condizione può manifestarsi sotto forma di infertilità primaria, dove il concepimento non è mai avvenuto, o di infertilità secondaria, che si riferisce alla difficoltà di ottenere una gravidanza dopo una precedente esperienza di concepimento. Le cause dell’infertilità possono includere fattori femminili, maschili, combinati oppure inspiegati. Tra le numerose condizioni che possono influire sulla fertilità, l’attenzione della ricerca si è recentemente concentrata sull’impatto dell’omocisteina alta. Questo amminoacido, presente naturalmente nell’organismo, quando si accumula in eccesso nel sangue può avere conseguenze negative sulla salute riproduttiva sia maschile che femminile.

Omocisteina e salute riproduttiva

L’impatto dell’omocisteina alta sulla fertilità maschile e femminile è un tema di crescente interesse nella ricerca scientifica, data la sua rilevanza per la salute riproduttiva. L’omocisteina in quantità eccessive, rappresenta un noto fattore di rischio per vari disturbi, in particolare in ambito cardiovascolare2. Tuttavia, recenti studi suggeriscono che il suo impatto possa estendersi anche alla fertilità, influenzando la capacità riproduttiva sia negli uomini che nelle donne2. In generale, gli studi scientifici hanno suggerito una correlazione tra livelli regolari di omocisteina e possibilità di concepimento3, qualità dell’embrione4, nonché di mantenimento di una gravidanza sana5.

Omocisteina alta e fertilità maschile

Gli uomini hanno più probabilità di avere livelli elevati di omocisteina rispetto alle donne, quindi mantenere regolari i livelli di omocisteina è particolarmente importante per gli uomini6. Diversi studi hanno dimostrato che valori normali di omocisteina, sia nel sangue che nel liquido seminale, sono associati a una qualità migliore dello sperma7. Ciò include parametri fondamentali come il numero di spermatozoi, la motilità (la capacità dello sperma di muoversi in modo efficiente) e la morfologia (l’integrità strutturale degli spermatozoi).

Un altro aspetto rilevante è il ruolo dell’omocisteina nell’aumento dello stress ossidativo8, un processo che è stato collegato al danno del DNA nello sperma9. Sebbene il danno al DNA spermatico non venga misurato durante l’analisi convenzionale dello sperma, rappresenta un fattore cruciale per la fertilità maschile, poiché il DNA dello sperma contribuisce per metà alla formazione del DNA dell’embrione. Questo potrebbe spiegare perché gli embrioni di uomini con livelli normali di omocisteina tendono ad essere più sani, con una maggiore probabilità di successo in termini di concepimento e sviluppo embrionale10.

Omocisteina alta e fertilità femminile

Per quanto riguarda la fertilità femminile, ricerche hanno dimostrato che l’iperomocisteinemia può aggravare la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) con conseguente difficoltà nel concepimento. Inoltre, ricerche11 hanno evidenziato che donne con elevati livelli di omocisteina presentano una maggiore probabilità disperimentare insuccessi di gravidanza o complicazioni durante la gestazione.

Alte concentrazioni di omocisteina nel liquido follicolare possono essere dannose per la qualità e la maturazione dell’ovocita, influenzando negativamente la fecondazione, l’impianto e l’embriogenesi12. Un elemento cruciale per la gestione dei livelli di omocisteina è lo stile di vita. Seguire un regime alimentare equilibrato, ricco di folati e vitamine del gruppo B, può essere efficace nel contrastare l’iperomocisteinemia. Inoltre, l’assunzione di integratori che contengono forme attive di queste nutrienti, sotto prescrizione e supervisione medica, può fornire un supporto valido alla salute riproduttiva13.

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Fonti

1Ganguly P, Alam SF. Role of homocysteine in the development of cardiovascular disease. Nutr J. 2015 Jan 10;14:6. doi: 10.1186/1475-2891-14-6. PMID: 25577237; PMCID: PMC4326479.

2Thierry Forges, P. Monnier-Barbarino, J.M. Alberto, R.M. Guéant-Rodriguez, J.L. Daval, J.L. Guéant, Impact of folate and homocysteine metabolism on human reproductive health, Human Reproduction Update, Volume 13, Issue 3, May/June 2007, Pages 225–238, https://doi.org/10.1093/humupd/dml063

3Ocal P, Ersoylu B, Cepni I, Guralp O, Atakul N, Irez T, Idil M. The association between homocysteine in the follicular fluid with embryo quality and pregnancy rate in assisted reproductive techniques. J Assist Reprod Genet. 2012 Apr;29(4):299-304. doi: 10.1007/s10815-012-9709-y. Epub 2012 Jan 21. PMID: 22271234; PMCID: PMC3309985.

4Jolanda C. Boxmeer, Nick S. Macklon, Jan Lindemans, Nicole G.M. Beckers, Marinus J.C. Eijkemans, Joop S.E. Laven, Eric A.P. Steegers, Régine P.M. Steegers-Theunissen, IVF outcomes are associated with biomarkers of the homocysteine pathway in monofollicular fluid, Human Reproduction, Volume 24, Issue 5, May 2009, Pages 1059–1066, https://doi.org/10.1093/humrep/dep009

5Dai C, Fei Y, Li J, Shi Y, Yang X. A Novel Review of Homocysteine and Pregnancy Complications. Biomed Res Int. 2021 May 6;2021:6652231. doi: 10.1155/2021/6652231. PMID: 34036101; PMCID: PMC8121575.

6E. Cohen, I. Margalit, T. Shochat, E. Goldberg, I. Krause,Gender differences in homocysteine concentrations, a population-based cross-sectional study,Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases,Volume 29, Issue 1,2019,Pages 9-14

7Banihani SA. Vitamin B12 and Semen Quality. Biomolecules. 2017 Jun 9;7(2):42. doi: 10.3390/biom7020042. PMID: 28598359; PMCID: PMC5485731.

8Škovierová H, Vidomanová E, Mahmood S, Sopková J, Drgová A, Červeňová T, Halašová E, Lehotský J. The Molecular and Cellular Effect of Homocysteine Metabolism Imbalance on Human Health. Int J Mol Sci. 2016 Oct 20;17(10):1733. doi: 10.3390/ijms17101733. PMID: 27775595; PMCID: PMC5085763.

9Yu Y, Jia C, Shi Q, Zhu Y, Liu Y. Hyperhomocysteinemia in men with a reproductive history of fetal neural tube defects: Three case reports and literature review. Medicine (Baltimore). 2019 Jan;98(2):e13998. doi: 10.1097/MD.0000000000013998. PMID: 30633186; PMCID: PMC6336619.

10Molloy AM, Brody LC, Mills JL, Scott JM, Kirke PN. The search for genetic polymorphisms in the homocysteine/folate pathway that contribute to the etiology of human neural tube defects. Birth Defects Res A Clin Mol Teratol. 2009 Apr;85(4):285-94. doi: 10.1002/bdra.20566. PMID: 19235830; PMCID: PMC6129971.

11Thakur P, Bhalerao A. High Homocysteine Levels During Pregnancy and Its Association With Placenta-Mediated Complications: A Scoping Review. Cureus. 2023 Feb 20;15(2):e35244. doi: 10.7759/cureus.35244. PMID: 36968916; PMCID: PMC10034471.

12Steegers-Theunissen RP, Steegers EA, Thomas CM, Hollanders HM, Peereboom-Stegeman JH, Trijbels FJ, Eskes TK. Study on the presence of homocysteine in ovarian follicular fluid. Fertil Steril. 1993 Dec;60(6):1006-10. doi: 10.1016/s0015-0282(16)56401-2. PMID: 8243678.

13Tsunenobu Tamura, Mary Frances Picciano, Folate and human reproduction2, The American Journal of Clinical Nutrition,Volume 83, Issue 5,2006, Pages 993-1016, ISSN 0002-9165, https://doi.org/10.1093/ajcn/83.5.993.

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