Omocisteina alta e menopausa
L’omocisteina è un aminoacido che il corpo produce a partire dalla metionina, un nutriente essenziale presente in alimenti come carne, uova e legumi. In condizioni normali, il suo metabolismo è regolato dai folati e dalle vitamine B6 e B12, che ne favoriscono la trasformazione. Tuttavia, quando questi nutrienti sono carenti o in presenza di determinate condizioni, i livelli di omocisteina possono aumentare, con possibili effetti sul benessere generale.
Omocisteina e menopausa
Nelle donne in menopausa, l’aumento dell’omocisteina sembra essere correlato al calo degli estrogeni responsabile anche di sintomi come vampate di calore, sudorazione o disturbi del sonno¹.
Livelli elevati di omocisteina rappresentano un noto fattore di rischio cardiovascolare, poiché favoriscono la formazione di placche nelle arterie².
Inoltre, l’omocisteina alta può anche interferire con la sintesi del collagene, proteina fondamentale per la resistenza ossea³. Per questo motivo, adottare strategie mirate può aiutare le donne in menopausa a mantenerne i livelli sotto controllo.
Come mantenere l’omocisteina sotto controllo
Per prevenire l’iperomocisteinemia, è consigliabile adottare uno stile di vita equilibrato e sottoporsi a controlli periodici dei livelli di omocisteina, soprattutto in presenza di carenze di vitamine B e folati. Alcune strategie chiave includono:
- Attività fisica regolare: camminate, bicicletta o corsa, per almeno 30 minuti al giorno o 45 minuti tre volte a settimana, aiutano il cuore e il metabolismo dell’omocisteina.
- Evitare fumo e alcol: il tabacco e l’eccesso di alcol aumentano il rischio cardiovascolare e interferiscono con l’assorbimento delle vitamine B.
- Alimentazione ricca di nutrienti: privilegiare frutta e verdura, pesce, carne, uova e latticini, fonti naturali di folati e vitamine del gruppo B. Consumare i cibi crudi o cotti a bassa temperatura aiuta a preservarne le proprietà nutritive.
Adottare queste abitudini quotidiane può contribuire a mantenere l’omocisteina entro valori salutari, proteggendo cuore, ossa e benessere generale
Fonti:
¹ Mijatovic V, van der Mooren MJ. Homocysteine in postmenopausal women and the importance of hormone replacement therapy. Clin Chem Lab Med. 2001 Aug;39(8):764-7. doi: 10.1515/CCLM.2001.127. PMID: 11592448.
² Ganguly P, Alam SF. Role of homocysteine in the development of cardiovascular disease. Nutr J. 2015 Jan 10;14:6. doi: 10.1186/1475-2891-14-6. PMID: 25577237; PMCID: PMC4326479.
³ Lubec B, Fang-Kircher S, Lubec T, Blom HJ, Boers GH. Evidence for McKusick’s hypothesis of deficient collagen cross-linking in patients with homocystinuria. Biochim Biophys Acta. 1996 Apr 12;1315(3):159-62. doi: 10.1016/0925-4439(95)00119-0. PMID: 8611653.
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